CHIESA DI SANT’ANTONIO
DA PADOVA

La Chiesa di Sant’Antonio da Padova o Chiesa Trullo si trova sulla sommità del Rione Monti ed è un simbolo di armonia tra passato e presente per la sua particolare conformazione architettonica.

Fu progettata sotto la supervisione del Regio Ispettore ai Monumenti Giuseppe Notarnicola e grazie alla donazione di un terreno da parte di Antonia Cammisa.

L’impegno di don Antonio Lippolis, di un comitato locale e di maestranze locali, guidate dall’artista Martino De Leonardis e dai capomastri Tommaso Marzano e i fratelli Francesco e Cosmo Romano, consentirono di completare i lavori in soli quattordici mesi: fu inaugurata il 13 giugno 1927.

La facciata, divisa in tre sezioni, presenta un grande rosone centrale e tre timpani con archetti pensili che richiamano lo stile romanico pugliese.

L’edificio è sormontato da tre coperture a trullo, con quella centrale caratterizzata da un tamburo quadrangolare e un lucernario.

Sul lato destro si innalza un’alta torre campanaria mentre a sinistra è collocato l’ex seminario, oggi struttura ricettiva.

Nella navata unica con pianta a croce greca domina l’alta cupola centrale di circa venti metri.

L’abside principale è impreziosita da due opere di Rodolfo Rollo della seconda metà del XX secolo: l’affresco L’Albero della Salvezza e il Crocifisso.